miércoles, 7 de marzo de 2007

SPAGNA, STORIA E ANALISI DELL' ACCORDO SU LAVORO











1. Il Dialogo sociale come primo obiettivo del Governo Zapatero

Appena vinte le elezioni del marzo 2004 e con l'opposizione nazional-popolare ancora in stato di shock, il governo socialista di Zapatero fissò quale priorità quella di siglare un grande accordo sociale in materia di rapporti di lavoro e di sicurezza sociale. La Dichiarazione comune che l'8 luglio 2004 firmarono Governo, UGT, CC.OO. e CEOE-CEPYME su Competitività, Impiego Stabile e Coesione Sociale, fu il testo che materializzò questo obiettivo. Con essa si affermava un modello di dialogo sociale che era stato messo in dubbio dall'ultima tappa della aznaridad a cui il movimento sindacale aveva decisivamente risposto mediante il riuscito sciopero generale del 20 giugno 2002.

Soltanto due anni e un mese dopo, nella Dichiarazione Tripartita, sarebbe stata aperta una serie di temi da trattare nel quadro di un esteso programma di riforme sociali sulle quali il governo Zapatero avrebbe costruito buona parte delle sue speranze politiche, riforme che tuttavia si affidavano alle pratiche di negoziazione tra gli interlocutori sociali seguendo sostanzialmente il modello che si era andato consolidando in Spagna a partire dagli accordi del 1996 e 1997 tra le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali più rappresentative CC.OO. e UGT.

http://bartobaylos.blogspot.com/2007/03/spagna-storia-e-analisi-dellacordo-su.html

1 comentario:

Toga y Puñetas dijo...

Egreggio professore Baylos: La ringrazio tutta l'aportazione cosi ricca, vasta, sconvolgente che ci fa a noi, studenti di giurisprudenza. Ecco, anche un elogio bello al signore Tito Pherino, Carla di Marco (Pisa)